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Programma del VI Convegno della nostra Associazione

Di |Convegni e Conferenze|

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VI Convegno della nostra Associazione

Di |Eventi|

26 agosto 2013

Vi diamo oggi, con infinito piacere e perchè no, con un pizzico di orgoglio, notizia del prossimo Convegno di Apotélesma, che avrà luogo a Genova sabato 19 Ottobre 2013  – dalle ore 9 alle ore 18 – nella Sala de’ Chierici della Biblioteca Berio. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando con entusiasmo affinchè, sia l’evento che la parte conviviale che l’accompagnerà, risultino all’altezza delle aspettative e possano soddisfare anche i palati più esigenti… creando ancora una volta quel binomio di eccellenza culturale e di gioia, che costituisce da sempre il nostro obiettivo principe. Vi attendiamo dunque numerosi! Chi fosse interessato troverà il programma corredato di abstrakt, di questa che si annunzia, vista la caratura degli oratori e degli ospiti, come una giornata veramente stimolante e proficua, al linkProgramma_Convegno_Apotélesma_2013.pdf.

Ricordiamo che per partecipare al Convegno ed al pranzo [che avrà luogo come di consueto al BerioCafè, partner della manifestazione] è necessaria la prenotazione. Rimaniamo inoltre a disposizione per qualsiasi problema di carattere logistico (come ad esempio la prenotazione degli alberghi etc.): a questo proposito anticipiamo che stiamo concordando prezzi particolarmente convenienti, sia per la camera singola che per la doppia, con alcuni alberghi situati nel quartiere di Albaro Boccadasse. Questa sistemazione permetterà a tutti di raggiungere facilmente la Biblioteca e di prender parte con minimo spostamento alle cene organizzate per le sere di venerdì 18 e sabato 19.

Anche per l’acquisto degli Atti, che verranno stampati in limited edition, è gradita la prenotazione (info@apotelesma.it).

Domenica 20 al mattino ci recheremo prima a visitare lo splendido Museo di Palazzo Reale, dimora patrizia edificata ed accresciuta nel Seicento  dalle due grandi dinastie genovesi dei Balbi e dei Durazzo (http://www.palazzorealegenova.it/palazzo/palazzo.html) e poi a pranzo al Porto Antico.

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E per coloro che non abitano a Genova, ecco qualche informazione sul come raggiungere la Biblioteca Berio, che è in Via del Seminario, 16.

In autovettura:

Da qualsiasi direzione si arrivi l’uscita autostradale consigliata è quella di Genova Ovest. Pagato il pedaggio andare dritti ignorando i vari bivi che si incontrano a destra e sinistra; dopo circa 400 metri si imbocca la cosiddetta strada sopraelevata, una strada cara a tutti i genovesi (a scorrimento veloce a 4 corsie) che costeggia, ad una altezza di circa 6 metri, il lungomare del centro città. Dopo aver percorso circa 3 km e dopo aver sfiorato nell’ordine il porto di attracco dei traghetti, la stazione marittima, l’acquario con la bolla ed il bigo di Renzo Piano si dovrà fare attenzione ad uscire alla seconda uscita direzione centro città. Ci si infilerà in un tunnel molto tortuoso (raccomandiamo di tenere le luci accese) che con un ampio tornante sbucherà nel bel mezzo del centro città. Fatti 100 metri e superato un semaforo si è arrivati a destinazione (mancano 150 metri circa dalla Biblioteca da fare rigorosamente a piedi) e bisognerà trovare un parcheggio che, o in superficie (subito dopo il semaforo c’è ne sono un certo numero) o nel silos interrato (50 metri a destra dopo il semaforo) costerà ca. 2 euro l’ora.

In treno:

La stazione più vicina e comoda è quella di Genova Brignole. Ad una persona che ama camminare e non è particolarmente in ritardo consigliamo vivamente una passeggiata di 15 minuti circa per il centro. L’itinerario è semplice: una volta usciti dalla stazione subito a destra si vede un bel grattacielo e subito prima l’insegna dell’Hotel Moderno Verdi; si attraversa la strada, si passa davanti all’albergo e subito dopo si imbocca una strada pedonale che inizia davanti al grattacielo, che si chiama Via San Vincenzo, strada caratteristica piena di negozi e dove se si è in anticipo ed un pò affamati ci si può fermare a comprare un pezzetto di focaccia tipica genovese. La via finisce 300 m. più avanti e sbocca nella centralissima Via XX Settembre proprio in prossimità del cosiddetto Ponte Monumentale. Dopo aver attraversato si avanza per un altro centinaio di metri, quindi si svolta a sinistra per via Fieschi e dopo altri 20 metri si arriva a destinazione in Via del Seminario. Chi è invece in ritardo, o non ama camminare dovrà prendere un autobus (N° 17 o 18 ad esempio) davanti alla stazione – direzione Piazza De Ferrari – e chiedere al conducente quale è la fermata più vicina a Via Fieschi. I più pigri possono ovviamente prendere un taxi, ed in questo caso anche la stazione di Genova Porta Principe quale stazione di arrivo può andar bene.

In aereo:

In questo caso non ci si può sbagliare usciti dal terminal le possibilità sono due, o si prende (costo circa 20 euro) un taxi che porta a destinazione in 15-20 minuti (secondo il traffico) o si prende il volabus 100 (collegamento dell’AMT dall’aeroporto al centro, corse ogni 30 minuti, durata 25-30minuti, costo 3 euro). In quest’ultima ipotesi il volabus, una volta arrivati in centro, offre diverse fermate agli utenti e quindi anche in questo caso bisognerà chiedere all’autista (contravvenendo ancora una volta alla regola di non parlare al conducente) quale sia la fermata più vicina a Piazza Dante (distante circa 30 metri dalla Biblioteca).

De Planetarum Doryphoria sive comitatu

Di |Sezione Riservata, Traduzione testi antichi|

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L’opinione di Jean-Baptiste Morin de Villefranche sulla Doriforia

Di |Eventi|

15 agosto 2013

Diamo pubblicazione nel settore Articoli del nostro Sito della traduzione in italiano – a cura di Lucia Bellizia – del IV Capitolo della II Sezione del XVI Libro dell’Astrologia Gallica, il ponderoso trattato che Jean-Baptiste Morin de Villefranche (1583-1656) scrisse in latino verso la fine della sua vita e che non apparve che dopo la sua morte. Non è la prima volta che approcciamo quest’autore.In quest’occasione proponiamo al lettore questo capitolo, che si intitola De Planetarum Doryphoria sive comitatue il cui oggetto è appunto la doriforia e cioè un particolare raggruppamento di pianeti attorno ai luminari o attorno ad un altro pianeta. L’argomento è meritevole di attenzione, ma non sempre di agevole comprensione: abbiamo aggiunto dunque qualche nota di commento. Ci è parso tuttavia potesse costituire, soprattutto in queste assolate giornate estive, uno stomolante modo di impiegare il tempo.  Ecco dunque il link Doryphoria.pdf e buona lettura!

La Luna madre della divinazione

Di |Eventi|

4 agosto 2013

I Boncini, si sa, sono infaticabili! Senza cedere minimamente alla calura estiva, nel mentre pensano a come gestire al meglio la preparazione del prossimo Convegno della nostra Associazione – previsto a Genova per il 19 Ottobre prossimo – hanno ritenuto opportuno esigere la pubblicazione di un piccolo saggio di Lucia Bellizia, che giaceva da qualche mese negletto sulla scrivania. Si tratta della traduzione di un passo di Girolamo Cardano, laddove nel De Astrorum Iudiciis, commentando il IV Capitolo del Libro IV della Tetrábiblos di Claudio Tolemeo, il medico pavese dimostra come la Luna debba essere considerata la madre e l’origine della divinatio e cioè della capacità di prevedere il futuro. Varie sono le forme in cui quest’ars può manifestarsi e sono esse riconducibili tutte alla presenza della multiforme Luna, signora della notte, in un segno zodiacale piuttosto che in un altro.

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Il frontespizio del De astrorum iudiciis
di Girolamo Cardano

L’originale latino del passo e del commento si trovano a pag. 327 del De astrorum Iudiciis cum expositione Hieronymi Cardani. La traduzione invece (La_Luna_madre_della_divinazione.pdf) nella Sezione Articoli del nostro sito. Buona lettura!