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Ecco come si è svolto il XIV Convegno dell’Associazione Apotélesma

Di |Eventi|

11 ottobre 2021

Ha avuto luogo il 9 ottobre a Genova, nella sala riunioni del Rex Hotel Residence il XIV Convegno annuale della nostra Associazione, dal titolo Il cosmo: caos e bellezza. Era possibile seguire l’evento, in presenza e/o on line (piattaforma Zoom); il programma è stato rispettato nonostante qualche problema tecnico, imprevedibile sebbene molte fossero le prove effettuate in precedenza.  Ci fa piacere offrire ai lettori qualche foto dei relatori, che hanno portato il proprio intervento di persona:
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Guido Nathan Zazzu
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Ida Li Vigni porge la relazione di Paolo Aldo Rossi
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Loris Solmi presentato da Lucia Bellizia
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A conclusione di questa galleria il corpo di ballo del  WKO-ADA, fotografato assieme a Lucia Bellizia, Presidente della nostra Associazione, organizzatrice dell’evento e relatrice (ultima a parlare per dovere di ospitalità):
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Le ballerine: leggiadre, come le danze presentate
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E’ stato proiettato, come da programma, il filmato, che Felice Stoppa, curatore del sito Atlas Coelestis, ha voluto dedicare alla nostra Associazione e alla città che ne è la sede, Genova. Crediamo che il pubblico, sia quello on line, che quello intervenuto di persona, sia rimasto soddisfatto dell’evento, da quanto ci è stato possibile sentire. Appena possibile gli Atti.
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Molte le iniziative che sono nelle nostre intenzioni e dunque alla prossima!

Almanacco per Astrologi 2022

Di |Eventi|

10 ottobre 2022

Proponiamo anche quest’anno, con estremo piacere, l’Almanacco astronomico per Astrologi  a cura di Giancarlo Ufficiale. Redatto da un vero conoscitore dell’argomento, si rivela per il lettore strumento utilissimo per fondare i propri giudizi sui moti reali del cielo. Poiché non può esservi, come ebbero a dire Claudio Tolemeo e secoli più tardi Gerolamo Vitali, astrologia senza astronomia, ecco che nemmeno oggi si può prescindere dalla consultazione di un’opera di questo genere.

Come negli anni precedenti l’Almanacco reca all’inizio (in alto a destra) una piccola foto di Kicca, la micia di Giancarlo: la bestiola adesso si trova, come i nostri Asmodeo,  Bonci e Cece, al Ponte dell’Arcobaleno. E’ lì che giocano insieme ed attendono coloro che furono per essi compagni di vita e di studi e che non smettono un attimo di ricordarli, anche se poi, inteneriti, decidono di ospitare qualche nuovo felino, che si aggiunge amorevolmente ai precedenti senza tuttavia prenderne il posto.

Giancarlo ha voluto ricordare, proprio in prima pagina,  Gabriele Ruscelli, lo studioso purtroppo di recente scomparso:

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Gabriele Ruscelli, che fu relatore al Convegno di Apotélesma del 2011

 

Queste le parole della prefazione all’Almanacco vero e proprio:

“Sosteniamo da tempo che i fenomeni celesti costituiscono il presupposto essenziale per una corretta investigazione astrologica. I moti di Luminari, pianeti e stelle tanto nella Sfera Celeste che nella Sfera Locale devono essere ben conosciuti dall’interprete per un giudizio che sia il più puntuale possibile, perlomeno nei limiti imposti dalla dottrina e dalla capacità del singolo, professionista, ricercatore o appassionato che sia. Ciò che qui segue delinea il mio personale contributo, affinché attraverso schemi e tabelle gli eventi celesti salienti relativi al 2019 siano facilmente individuabili, in modo da trarne interpretazioni proficue tanto per l’astrologia genetliaca che per quella cattolica.
L’Almanacco 2019 è suddiviso in varie sezioni:

1 – eclissi di Sole e di Luna;

2 – calendario lunare;

3 – calendario solare;

4 – calendario dei pianeti;

5 –tabelle di aperture delle porte e di accerchiamenti (altrimenti noti come assedi od obsessio) della Luna;

6 – calendario riassuntivo dei fenomeni citati dal n. 1 al n. 5;

7 – apparizione di comete visibili ad occhio nudo;

8 – stelle, le loro fasi e il calendario delle fasi;

La scelta di porre al primo posto le eclissi non è casuale. Infatti queste costituiscono il fenomeno più eclatante delle variazioni luminose, che compongono il fondamento su cui si erige l’intero edificio dell’astrologia tradizionale (o classica che dir si voglia). Seguono poi gli eventi dei Luminari, sulla cui importanza è superfluo soffermarci, essendo almeno questo un principio condiviso da ogni scuola di pensiero.  Della Luna segnaliamo le quattro fasi principali, evidenziando in grassetto nero le sizigie che precedono l’entrata del Sole in un Segno Tropico ed in grassetto rosso le sizigie eclittiche. Da questa edizione riferiamo anche della λ dei Luminari nelle 4 fasi. Ed inoltre i Nodi ed i Ventri, sempre utili all’interprete accorto e sapiente. Nella tabella degli apogei e perigei lunari sono evidenziati in grassetto quelli assoluti, ossìa la distanza massima e minima del satellite dalla Terra: chi si occupa di Luna Nera dovrebbe trarne una qualche riflessione. Infine riproduciamo le tabella della Prima ed Ultima Visibilità della Luna alle latitudini di Milano, Roma e le occultazioni planetarie della Luna.

Del Sole segnaliamo non solo l’ingresso nei Segni, ma anche le Congiunzioni e le Opposizioni ai pianeti, evidenziando – lì dove si forma – l’eventuale kazimi. In merito a quest’ultimo è doveroso precisare che non ci siamo attenuti alla versione strettamente fisica, ossia della differenza in Latitudine di 0°16’, ma a quella per così dire più liberale che le assegna 1°. In effetti i 16’ costituiscono – per i pianeti esterni – una vera e propria occultazione del pianeta alla vista, e per i pianeti interni o una mini–eclisse nel caso della Congiunzione inferiore o di un’occultazione nel caso della Congiunzione superiore. L’estensione di questa misura a 1° segnala la presenza dell’astro nella corona solare o comunque in quella zona così illuminata dai raggi solari da impedirne la visibilità. Perciò gli influssi non differiscono in un caso o nell’altro.

Per i pianeti, oltre ai consueti fenomeni segnalati nelle Effemeridi, abbiamo concesso un certo risalto alle fasi eliache (o epicicliche): Congiunzione al Sole, tempi di invisibilità, levate e tramonti eliaci, stazionarietà mattutina e vespertina. Eventi che per primi devono essere investigati da un astrologo che abbia idea di quel che sta facendo. Riferiamo anche gli incontri per Parallelo e Controparallelo di Declinazione. Sono riportati inoltre Nodi e Ventri, le magnitudini massime e minime, apogei e perigei, le tabelle relative alle Aperture delle Porte e le congiunzioni ed opposizioni planetarie complete delle Latitudini degli astri. Chiude il Calendario di tutti i fenomeni astronomici dettagliati in precedenza. Mi è parso uno sforzo utile a beneficio di coloro che hanno la bontà di consultarci.

Criteri analoghi abbiamo seguìto per i calendari dedicati alle fasi delle stelle, 128 in questa edizione, sebbene limitandoci a quelle principali: levata e tramonti eliaci, sorgere e tramonti cosmici, con tabelle dedicate a sei località italiane, scelte non solo in base all’estensione territoriale, ma anche alla latitudine geografica, in modo da coprire in modo soddisfacente l’intero territorio nazionale. Poi un Calendario riepilogativo delle predette fasi per quelle sei località, credo di utilissima consultazione. Tabelle, infine, anche per le loro posizioni equatoriali ed eclittiche. Tutte le ore riportate nell’Almanacco sono in Tempo Universale.“

Come si può notare, nell’Almanacco sono riportati tutti i fenomeni celesti più significativi e non trascurarne la consultazione diviene veramente indispensabile!
Auguriamo perciò buona lettura, certi di aver pubblicato qualcosa che vale e che è veramente utile.

Dal Caos al Cosmo – Esibizione di Ada – WKO Danze antiche

Di |Eventi|

7 ottobre 2021

Potete ora leggere sul nostro sito il programma delle danze, che le ballerine di Ada – WKO Danze antiche, capitanate dall’ottima Chiara Gelmetti, eseguiranno in occasione del XIV Convegno della nostra Associazione. Si tratterà – ne siamo certi – di uno spettacolo gradevolissimo, come già fu nel 2019, quando l’allora ADA (Associazione Danze Antiche) ebbe già a onorarci con la sua presenza.

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Una mano dalle stelle

Di |Eventi|

6 ottobre 2021

Desideriamo pubblicizzare un’iniziativa benefica voluta dallo Staff di Una mano dalle stelle: un libro con le previsioni astrologiche per il 2022, in cui troverete anche un articolo di natura storica (Come nasce l’astrologia), a firma Lucia Bellizia, il Presidente della nostra Associazione.
Il ricavato verrà devoluto in beneficenza a favore di:
– Telefono Rosa
– ANGSA – Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo
– Casa Arcobaleno Milano.
E’ un’iniziativa lodevole, che si ripete ogni anno, in forma diversa, ma con la medesima finalità: fare del bene.
E dunque cari lettori ed amici, condividete, acquistate, promuovete!
Costo: solo 15 euro!
Grazie!
Ecco il link per l’acquisto:

 

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La copertina

La nostra nuova Team Manager

Di |Eventi|

18 settembre 2021

Da qualche mese Apotélesma ha una nuova Team Manager, consigliera ed ispiratrice delle nostre iniziative, micia Nahemah. Succede nell’incarico a Belial e a Cece (i Boncini), mancati qualche anno fa. Come potete vedere il colore rosso oro del suo mantello è stupendo, il musetto è spiritoso e simpatico, gli occhi sono ambrati. Si è ambientata molto bene e si è mostrata da subito desiderosa di cooperare alle fortune della nostra Associazione.

Ve la presentiamo con orgoglio!

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Micia Nahemah al lavoro

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La locandina del XIV Convegno della nostra Associazione

Di |Eventi|

10 settembre 2021

Ed ecco la locandina!

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XIV Convegno dell’Associazione Apotélesma

Di |Eventi|

2 settembre 2021

Il 9 ottobre avrà luogo a Genova, nella sala riunioni del Rex Hotel Residence il XIV Convegno annuale della nostra Associazione. Sarà possibile seguire l’evento, solo su prenotazione, in presenza e/o on line (piattaforma Zoom). La pandemia non rese possibile il Convegno l’anno scorso: ritenteremo, sperando in maggior fortuna.
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Il cosmo: caos e bellezza
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E’ il cosmo un unico organismo vivente, in cui minerali, vegetali, animali, e dunque anche l’uomo, hanno legami manifesti e nascosti tra di loro e con il cielo. Tutti ne facciamo parte, in un disegno che ci include e ci trascende e che spesso è arduo compito interpretare.°° 
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Elenco relatori in ordine alfabetico:°°
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Lucia Bellizia – filologa, ricercatrice e Presidente Associazione Culturale Apotélesma
Dall’anonimo del 379 al De stellis beibeniis
L’opinione che le stelle fisse abbiano una natura planetaria resta salda nelle epoche antiche: ne troviamo conferma nella trasmissione del testo del cosiddetto Anonimo del 379, che attraverso  Retorio, poi Teofilo di Edessa e poi ancora un anonimo autore bizantino, giunge attraverso la mediazione persiana al mondo arabo e dall’arabo viene tradotto in latino col nome di Liber Hermetis de stellis beibeniis.
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Grazia Mirti – Studiosa delle stelle, astrologa e scrittrice
Zodiaco o teatro della memoria? Da Manilio alla Volasfera di fine ‘800 come utilizzare l’antica idea di Metrodoro da Scepsi nella pratica dell’interpretazione astrologica, scoprendo le meraviglie dei Gradi Sabiani
I 360° dello Zodiaco costituiscono un vero e proprio Teatro della Memoria, le cui origini risalirebbero a Metrodoro, al teatro di Vitruvio, alle basi esposte da Manilio. Ne sono scaturiti con il trascorrere del tempo i simboli dei Gradi Sabiani, interpretati da molti autori antichi e moderni, da Johann Engels a Robert Fludd. La francese Janduz negli anni ’30 ci ha lasciato la sintesi migliore, applicabile con meraviglia nell’interpretazione acuta dei tempi attuali.
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Paolo Aldo Rossi – Professore di Storia del Pensiero Scientifico, Storia del Pensiero Medico e Biologico e Comunicazioni Scientifiche presso l’Università di Genova
Enigma e Labirinto- Caos e Ordine
Nella dinamica per cui dal Chaos nasce il Cosmo (grazie al logos, la parola che genera e mantiene l’Armonia) si assiste come a una immane battaglia fra il principio dell’ordine e quello del disordine. In questo processo omeostatico, inteso al mantenimento dell’equilibrio sociale e naturale, tre sono gli elementi fondamentali: il cosmo (l’ordine), Dike (la giustizia) e Aitia (la causa).
Ognuno di questi elementi è mutuato dalla sfera della polis (il mondo etico, giuridico, politico e sociale) ed è passato in filigrana sull’ordito del mondo fisico-naturalistico, a giustificazione del fatto che è la polis a fungere da modello del macrocosmo.
Antonella Sannino – Professore associato di Storia della filosofia medievale presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
“Homo est finis omnium naturalium”: l’uomo e la natura nella magia delle meraviglie
Partendo dalla concezione dell’uomo e del suo rapporto con la natura come si trova nel De mirabilibus mundi, l’intervento procederà confrontando queste dottrine con quelle presenti nell’Asclepius ermetico, nel Picatrix e nel Liber aneguemis. Tale disamina consentirà di argomentare non solo tratti di continuità e discontinuità tra i testi in esame, ma di mettere a fuoco tematiche che avranno fortuna nel pensiero rinascimentale.
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Loris Solmi – Filosofo, studioso di storia delle religioni e di medicina psicosomatica e naturopatia
Il cosmo tolemaico: il vero filo di Arianna
I tardi commentatori del quadripartito tolemaico elencano talvolta le presunte qualità dell’animo sensibile e di quello razionale senza tuttavia motivarle in alcun modo; ciò fa nascere spesso degli interrogativi nel lettore, in ordine alle ragioni che hanno indotto tali commentatori a scegliere proprio quelle qualità e non altre. Lo scopo di questo lavoro è tentare di indagare la ratio “tolemaica” che verosimilmente dovrebbe stare all’origine della scelta di tali virtù le quali, in ossequio al principio di analogia, non possono che essere cercate nella matrice stessa che sta alla base dell’astrologia classica: la concezione tolemaica del cosmo, ogni parte del quale non può non corrispondere ad un preciso elemento umano, secondo il principio di analogia che lega microcosmo e macrocosmo in una visione unitaria e inscindibile. Esso diventa così l’elemento nascosto che unifica le ragioni del loro dire in una visione unitaria che collega Platone a Dante passando per Galeno.
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Guido Nathan Zazzu – Studioso e Presidente Università Popolare di Astrologia Archetipica
Riflessioni sulla lunga gestazione dello Zodiaco: trovare le parole per dirlo, trovare i segni per disegnarlo
Quante generazioni di osservatori ci saranno volute perché qualcuno si accorgesse che la Luna ripercorreva lo stesso itinerario, e quante perché anche il Sole si presentasse nel corso di un certo tempo lungo lo stesso arco dell’orizzonte? Quante generazioni ci saranno volute ancora per individuare il transito dei luminari nelle stesse porzioni di cielo, e quante per identificarvi le stelle e quante ancora perché si collegassero alcune di quelle stelle dando loro una forma, che fosse un richiamo simbolico a qualcosa che avveniva fra gli osservatori? E quante ancora per dare a quelle osservazioni una organizzazione matematica?
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Si esibiranno Chiara Gelmetti e i ballerini di WKO-ADA, già A.D.A. Associazione Danze Antiche, in uno spettacolo di danza dal titolo Dal caos al cosmo, dal Medioevo all’Umanesimo: ipotesi e ricostruzioni coreografiche.
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Sarà proiettato un filmato, che Felice Stoppa, curatore del sito Atlas Coelestis, ha voluto dedicare alla nostra Associazione e alla città che ne è la sede: Viaggio verso il centro dell’Universo in tutte le direzioni, partendo da Genova che ne è il suo contorno.
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Ci aveva promesso un breve intervento il Prof. Moreno Morani, già professore di glottologia dell’Università degli Sudi di Genova e relatore in precedenti Convegni della nostra Associazione: ci avrebbe intrattenuto su alcuni aspetti del rapporto fra uomo e fenomeni celesti, e in particolare sul rapporto uomo-aurora, attraverso citazioni tratte da antichi testi greci e indiani. Il titolo dell’intervento suonava L’aurora e l’uomo. Il Prof. Morani è purtroppo prematuramente mancato quest’estate e noi non potremo che ricordarlo con alcune parole nel corso del Convegno. Una gravissima perdita da ogni punto di vista, non solo per la cultura.
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Chi avesse bisogno di ulteriori informazioni può contattare info@apotelesma.it.

Come è profondo il cielo

Di |Eventi|

15 aprile 2021

Di comune accordo con Giancarlo Ufficiale, che ne è l’autore, pubblichiamo la relazione (Com’è profondo il cielo), che egli ebbe a presentare in occasione del V Convegno della nostra Associazione. Ve ne raccomandiamo caldamente la lettura, in quanto gli argomenti in esso trattati sono e rimangono di indubbia attualità:

  • Indiscusso rapporto tra eventi generali e particolari (Claudio Tolemeo, Tetrábiblos, I, 1 e 2)
  • Simbolismo e strutturalismo
  • Causa-effetto o sincronicità?
  • Importanza dell’osservazione del cielo
  • Domificazione (Emisfero Sud; temi tropicali, equatoriali, oltre il circolo polare artico, nelle fasce temperate)

Buona lettura!

 

Pasqua 2021

Di |Eventi|

24 marzo 2021

Un caldo augurio ai nostri amici e lettori di
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da parte dell’Associazione Culturale Apotélesma!

Una nuova sensibilità filologica e il ritorno a Tolemeo

Di |Eventi|

17 gennaio 2021

Oggi, domenica 17 gennaio, Lucia Bellizia ha tenuto alle 16, via Zoom, una conferenza dal titolo “Una nuova sensibilità filologica e il ritorno a Tolemeo”. L’incontro era in realtà stato programmato già per il giugno 2020, ma le condizioni di salute del nostro Presidente ne avevano reso impossibile la realizzazione.  Organizzatrice dell’iniziativa l’ottima Chiara Gelmetti, Presidente di ADA, Associazione Danze Antiche, che fu nostra ospite al Convegno di Apotélesma del 2019. Questo pomeriggio è andato tutto per il meglio, con grande soddisfazione della relatrice e degli ascoltatori.

 

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La locandina dell’incontro
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E’ stato bello parlare di chi fu Tolemeo, della temperie culturale dell’Alessandria dell’età imperiale, della riscoperta del greco in Occidente e con essa anche degli scritti astrologici finalmente leggibili in lingua originale e non più nelle traduzioni in latino dall’arabo (alla cui mediazione si deve tuttavia l’aver salvato tante opere astrologiche e non, e di averle trasmesse all’Occidente). Speriamo che questo incontro, che inaugura l’anno 2021 per la nostra Associazione e del quale a breve sarà disponibile la registrazione, non sia che il primo di una lunga serie di eventi divulgativi dell’astrologia antica, anche dal punto di vista storico e filologico.