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Convegno Hermes and the Sciences

Di |Eventi|

22 maggio 2026

Avrà luogo nei gg. 8, 9 e 10 giugno p.v. a Napoli il Convegno dal titolo Hermes and the Sciences, organizzato della Profe.ssa Antonella Sannino – Docente all’Università di Napoli L’Orientale – con la collaborazione della Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino di Firenze (SISMEL), della Biblioteca Nazionale di Napoli, del Waterloo Institute for Hellenistic Studies (WISH), del Corpus Christianorum Continuatio Mediaevalis (CCCM  – Thurnhost, Brepols), dei Proff. David Porreca e Silvia Scipioni.
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locandina

 

L’evento avrà luogo nei gg. 9 e 10 presso l’aula Matteo Ripa a Palazzo Giusso (Largo San Giovanni Maggiore, 30) e nel g. 11 presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, Sezione Manoscritti (Piazza del Plebiscito, 1), con gli orari elencati nel programma. Ricchissimo il parterre, di tutto rispetto il Comitato Scientifico. I Congressisti potranno, a loro scelta, porgere la propria relazione in italiano, in francese o in inglese, il che lascia loro una grande libertà nel portare il proprio prezioso contributo.

Al Convegno è stata invitata anche Lucia Bellizia, che presenterà g. 10 alle h. 17,30 una relazione dal titolo Il De XV stellis e le sue redazioni. Chi volesse seguire l’evento da remoto può farlo notificandosi via mail, non oltre il 7 giugno, alla Prof.ssa Sannino (asannino@unior.it).

Rivedere Napoli, ascoltare tanti accreditati relatori sarà davvero entusiasmante e rappresenterà per Lucia Bellizia l’evento conclusivo del primo semestre dell’anno. Il suo impegno di traduttrice e commentatrice riprenderà in estate: prossima l’edizione di un nuovo libro e l’organizzazione di seminari, corsi, conferenze.

Daremo poi ai lettori ampio resoconto di questo imperdibile Convegno.

Presentazione Libro delle XII geniture su invito di LSDZ

Di |Eventi|

22 maggio 2026

Lucia Bellizia è stata di recente invitata dalla LSDZ a tenere una nuova conferenza su una delle figure più importanti del Rinascimento europeo: Girolamo Cardano. Attraverso il Liber XII Geniturarum, opera recentemente da lei tradotta, ha cercato di entrare  nel cuore della visione astrologica del Cardano.

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Nel corso dell’incontro, che ha avuto luogo  su Youtube ieri sera (21 giugno) e che è stato condotto da Mattia Mazzeo, che è d’obbligo ringraziare ancora una volta per l’invito, sono stato affrontati alcuni dei temi più legati alla figura e all’opera di questa, che fu una delle figure più affascinanti, importanti e conosciute del Rinascimento:

• Chi era davvero Cardano e perché il suo pensiero rappresenta uno snodo fondamentale nella storia dell’astrologia rinascimentale.
• Il rapporto tra astrologia, divinazione e pratica magica all’interno delle sue opere.
• L’influenza di Tolemeo e il tentativo di “riformare” l’arte astrologica.
• Il tema natale dello stesso Cardano, una delle parti più intime, dettagliate e sorprendenti dell’opera.

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trasmissione

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La conferenza è stata anche un’occasione per riflettere sul ruolo dell’astrologia nel Rinascimento come disciplina filosofica, medica e spirituale.  L’incontro si è svolto in diretta su You Tube e chi fosse interessato, può ancora seguirlo in differita.

Chi volesse acquistare il libro autografato e/o con dedica può scrivere all’indirizzo e mail della curatrice: lucia.bellizia@tin.it.

Un’intervista sul Liber XII geniturarum

Di |Eventi|

14 aprile 2026

Vi abbiamo oggi dato notizia della pubblicazione, a cura di Lucia Bellizia,  per i tipi di Agorà & Co. della traduzione e commento del Liber XII geniturarum del Cardano. Proprio oggi la curatrice ha rilasciato al riguardo una prima intervista, della quale suggeriamo la lettura, perché ci sembra contenga un’esauriente presentazione del testo del Cardano, nonché del suo lavoro.

Buona lettura!

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Liber XII geniturarum

Di |Eventi|

14 aprile 2026
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E’ con viva soddisfazione che annunciamo la stampa, per i tipi di Agorà & Co., della traduzione e commento, a cura di Lucia Bellizia, del Liber XII geniturarum di Girolamo Cardano. Chi volesse acquistarlo (se desiderati, con dedica e autografo) può rivolgersi alla curatrice all’indirizzo e mail lucia.bellizia@tin.it.
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Girolamo Cardano, poliedrica figura del Rinascimento italiano, medico, filosofo e matematico apprese l’ars astrologica dal padre Fazio, senza peraltro discostarsi nei suoi primi scritti dalle forme arabizzanti e sancite dalla tradizione. All’inizio del 1552 avvenne però la svolta, che lo avrebbe portato alla consapevolezza della necessità di una rifondazione dell’ars. Mentre attraversava infatti la Francia, diretto in Scozia, per curare John Hamilton, Arcivescovo di Edimburgo, fu avvicinato a Lione da un maestro di scuola, che gli mostrò il libro di Archimede sullo specchio ustorio, che Gogava aveva tradotto in latino. Cardano, esaminandolo, si accorse che conteneva anche la traduzione della Tetrábiblos di Tolemeo. Acquisito il libro, iniziò il commento di quest’ultima opera stando sulla barca, che da Lione lo portava a Parigi, si ché esso fu edito col titolo De astrorum iudiciis già nel 1554. Il suo intento era chiarire il senso autentico del dettato di Tolemeo, autore la cui grandezza era pari all’oscurità della scrittura. A corredo del commento il Cardano scrisse il Liber XII geniturarum, una raccolta di geniture, esempi volti ad illustrare la dottrina sugli effetti degli astri.
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Porgiamo qui ai nostri lettori e simpatizzanti prima, seconda, terza e quarta di copertina, in modo che possa essere apprezzato anche lo stile  grafico, che sempre contraddistingue la casa Editrice Agorà & Co.
Il testo consta di 282 pagine.
Buona lettura!

Testimonianze dell’Astrologia Antica – Convegno

Di |Eventi|

10 aprile 2026

Avrà luogo, sabato 6 giugno 2026 online sulla piattaforma Zoom, la quinta edizione del Convegno Testimonianze dell’Astrologia Antica – L’Uomo e il Cielo, filosofia e natura, organizzato dall’ottimo Mario Costantino. Anche quest’anno il Convegno sarà un’occasione di incontro e approfondimento rivolta a chi desidera approfondire l’astrologia antica, la sua tradizione culturale e il suo rapporto con il pensiero filosofico e la letteratura del passato.
Anche Lucia Bellizia porterà il proprio contributo con una relazione dal titolo: Due casi di affezione visiva nel commento di Girolamo Cardano.
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uesto l’abstract:
“Girolamo Cardano, medico, matematico, filosofo e astrologo del XVI secolo propone nei numerosi trattati di argomento astrologico, da lui scritti, anche alcuni interessanti esempi di affezioni visive: ne vengono qui esaminati due, che riflettono l’uno (Oculo privati) il metodo seguito dall’autore, quando egli non aveva ancora abbracciato in toto la dottrina tolemaica, l’altro (Helisabeta Gata) quello che egli adoperò invece dopo”. La traduzione e il commento di passi in lingua antica saranno a cura della relatrice.

Come da tradizione, gli interventi saranno raccolti negli Atti ufficiali del Convegno, pubblicati e stampati in formato cartaceo.  É qui possibile consultare il programma e avere nel dettaglio tutte le informazioni sulla partecipazione (costo e modalità). Il riferimento mail, per eventuali dubbi e ulteriori informazioni, è la casella di posta elettronica: la.scienza.degli.astri@gmail.com.

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Annuale assemblea della nostra Associazione

Di |Eventi|

4 aprile 2026

Il 6 maggio 2008 nacque Apotélesma, la nostra Associazione culturale, che si avvia così a compiere 18 anni e a diventare “maggiorenne”. Come ogni anno, si terrà un’assemblea, che vedrà riuniti tutti i nostri Soci. Ci vedremo domenica 19 aprile 2026 alle ore 17 su Zoom, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  • Approvazione rendiconto economico anno 2025.
  • Presentazione programma associativo anno 2026 e relativa discussione.
  • Eventuali e varie.

Terminata l’assemblea avrà luogo una conferenza di carattere storico (gratuita) dell’attuale Presidente, Lucia Bellizia, dal titolo “I topoi della polemica anti-astrologica”. Verranno cioè ricordati i luoghi comuni che hanno accomunato pagani, cristiani, filosofi e astronomi nel discredito dell’ars astrologica, i cui fondamenti la nostra Associazione si è impegnata a divulgare mediante traduzioni e commento di testi antichi, conferenze e Convegni.

Chi volesse diventare Socio, può indirizzarsi all’email info@apotelesma.it e versare la quota associativa, che darà inoltre diritto all’accesso alla Sezione Riservata del Sito.

Note sulla questione del Tempo in Astrologia alla luce dei più recenti sviluppi dell’Astronomia

Di |Eventi|

18 novembre 2025

Diamo anche noi con piacere pubblicazione di una scritto di Francesco Maggiore dal titolo Note sulla questione del Tempo in Astrologia alla luce dei più recenti sviluppi dell’Astronomia ovvero Come si potrebbe (forse) calcolare con precisione il TSN, di recente apparso nella Sezione Articoli del sito di Almugea. Lo scritto attiene alla complessa misurazione del tempo, ai fini della domificazione da parte degli astrologi. L’autore ci rende partecipi dei progressi dell’astronomia su questo complicato argomento, progressi che fanno si che la prassi al momento usata non sia così tanto precisa, in particolare per date anteriori al XX secolo o posteriori al XXI. Nella prima parte l’autore si sofferma sulla storia della misurazione del tempo e nella seconda espone il metodo scientifico odierno. Il testo non è di semplice lettura, ma siccome i giudizi astrologici poggiano o dovrebbero poggiare sulla conoscenza della matematica e dell’astronomia di posizione, è interessante ed istruttivo leggerlo.

Chi desiderasse contattare l’autore per approfondimenti, potrà scrivergli al seguente indirizzo di posta elettronica: framaggi55@gmail.com.
Buona lettura!

Almanacco per Astrologi 2026

Di |Eventi|

22 ottobre 2025

Anche quest’anno Giancarlo Ufficiale, vero conoscitore dell’ars, fa dono alla nostra Associazione e ai nostri lettori dell’Almanacco astronomico per Astrologi, pubblicazione che nacque nel 2010 e che è divenuta nel tempo più ricca per numero di pagine e contenuti: strumento che giudichiamo utilissimo per il lettore, che voglia fondare i propri giudizi sui moti reali del cielo. Come di consueto, l’Almanacco reca all’inizio (in alto a destra) una piccola foto di Kicca, la micia di Giancarlo: la bestiola adesso si trova, come avemmo già modo di dire, insieme ai nostri Asmodeo, Belial e Cece, al Ponte dell’Arcobaleno. E lì che giocano insieme ed attendono coloro che furono per essi compagni di vita e di studi, che non smettono un attimo di ricordarli e che poi, inteneriti, decidono di ospitare (o farsi ospitare da?) qualche nuovo felino, che si aggiunge amorevolmente ai precedenti, senza tuttavia prenderne il posto. Come è accaduto per Nahemah, che è da quattro anni la nuova Team Manager della nostra Associazione.
Entriamo ora nel vivo dei contenuti dell’Almanacco, riportando le parole della prefazione:

“Sosteniamo da tempo che i fenomeni celesti costituiscono il presupposto essenziale per una corretta investigazione astrologica. I moti di Luminari, pianeti e stelle tanto nella Sfera Celeste che nella Sfera Locale devono essere ben conosciuti dall’interprete per un giudizio che sia il più puntuale possibile, perlomeno nei limiti imposti dalla dottrina e dalla capacità del singolo, professionista, ricercatore o appassionato che sia. Ciò che qui segue delinea il mio personale contributo, affinché attraverso schemi e tabelle gli eventi celesti salienti relativi al 2026 siano facilmente individuabili, in modo da trarne interpretazioni proficue tanto per l’astrologia genetliaca che per quella cattolica.
Come i precedenti, anche l’Almanacco 2026 è suddiviso in varie sezioni:

1 – eclissi di Sole e di Luna; NOVITÀ: da questa edizione sono indicati i tempi dei fenomeni sia in TU che in TD (Tempo Dinamico o Terrestre);
2 – calendario lunare; NOVITÀ: da questa edizione generosamente riferiamo anche circa i picchi di Declinazione del Luminare notturno, nonché il suo raggiungere l’Equatore Celeste (δ 0°). A beneficio di coloro che si dedicano a ricerche sugli effetti dei lunistizi e degli equinozi lunari;
3 –  calendario solare;
4 – calendario dei pianeti; NOVITÀ: similmente per quanto elaborato sulla Luna, diamo conto dei picchi di Declinazione dei pianeti e del loro giungere all’Equatore Celeste (sempre che tali fenomeni si verifichino), nonché dei loro ventri e nodi;
5 –  tabelle di aperture delle porte e di accerchiamenti (altrimenti noti come assedi od obsessio) della Luna;
6 –  calendario riassuntivo dei fenomeni citati dal n. 1 al n. 5;
7 –  apparizione di comete visibili ad occhio nudo;
8 –  stelle, le loro fasi e il calendario delle fasi.

La scelta di porre al primo posto le eclissi non è casuale. Infatti queste costituiscono il fenomeno più eclatante delle variazioni luminose, che compongono il fondamento su cui si erige l’intero edificio dell’astrologia tradizionale. Ribadisco: da quest’anno gli orari dei suoi fenomeni sono indicati sia in TU che in TD (Tempo Dinamico).

Seguono poi gli eventi dei Luminari, sulla cui importanza è superfluo soffermarci, essendo almeno questo un principio condiviso da ogni scuola di pensiero. Della Luna segnaliamo le quattro fasi principali, evidenziando in grassetto nero le sizigie che precedono l’entrata del Sole in un Segno Tropico ed in grassetto viola le sizigie eclittiche, in rosso le eclissi. In guisa delle edizioni dal 2021 al 2025 riferiamo anche qui la λ dei Luminari nelle 4 fasi. Ed inoltre dei Nodi e dei Ventri, sempre utili all’interprete accorto e sapiente. Nella tabella degli apogei e perigei lunari sono evidenziati in grassetto quelli assoluti, ossìa la distanza massima e minima del satellite dalla Terra: chi si occupa di Luna Nera dovrebbe trarne una qualche riflessione. Seguono (come preannunciato innanzi) le tabelle dei picchi di Declinazione e del contatto con l’Equatore Celeste. Infine riproduciamo le tabelle della Prima ed Ultima Visibilità della Luna alle latitudini di Milano, Roma e Palermo; e infine le occultazioni planetarie della Luna.

Del Sole segnaliamo non solo l’ingresso nei Segni, ma anche le Congiunzioni e le Opposizioni ai pianeti, evidenziando – lì dove si forma – l’eventuale kazimi. In merito a quest’ultimo è doveroso precisare che non ci siamo attenuti alla versione strettamente fisica, ossia della differenza in Latitudine di 0°16’, ma a quella per così dire più liberale che le assegna 1°. In effetti i 16’ costituiscono – per i pianeti esterni – una vera e propria occultazione del pianeta alla vista, e per i pianeti interni o una mini–eclisse nel caso della Congiunzione Inferiore o di un’occultazione nel caso della Congiunzione Superiore. L’estensione di questa misura a 1° segnala la presenza dell’astro nella corona solare o comunque in quella zona così illuminata dai raggi solari da impedirne la visibilità. Perciò gli influssi non differiscono in un caso o nell’altro.  

Per i pianeti, oltre ai consueti fenomeni segnalati nelle Effemeridi, abbiamo concesso un certo risalto alle fasi eliache (o epicicliche): Congiunzione al Sole, tempi di invisibilità, levate e tramonti eliaci, stazionarietà mattutina e vespertina. Eventi che per primi devono essere investigati da un astrologo che abbia idea di quel che sta facendo. Riferiamo anche gli incontri per Parallelo e Controparallelo di Declinazione. Sono riportati inoltre Nodi e Ventri, le magnitudini massime e minime, apogei e perigei, gli eventuali picchi di Declinazione, le tabelle relative alle Aperture delle Porte e le Congiunzioni ed Opposizioni planetarie complete delle Latitudini degli astri. Chiude il Calendario di tutti i fenomeni astronomici dettagliati in precedenza. Mi è parso uno sforzo utile a beneficio di coloro che hanno la bontà di consultarci.

Criteri analoghi abbiamo seguìto per i calendari dedicati alle fasi delle stelle, 128 in questa edizione, sebbene limitandoci a quelle principali: levata e tramonti eliaci, sorgere e tramonti cosmici, con tabelle dedicate a sei località italiane, scelte non solo in base all’estensione territoriale, ma anche alla latitudine geografica, in modo da coprire in modo soddisfacente l’intero territorio nazionale. Poi un Calendario riepilogativo delle predette fasi per quelle sei località, credo di utilissima consultazione. Tabelle, infine, anche per le loro posizioni equatoriali ed eclittiche”.

Tutte le ore riportate nell’Almanacco sono in tempo Universale. Ne raccomandiamo un’attenta lettura: occuparsi di astrologia non può e non deve prescindere da una puntuale conoscenza delle posizioni dei corpi celesti e del loro moto.

Convegno ad Agnone in memoria di Ornella Pompeo Faracovi

Di |Eventi|

12 ottobre 2025

Ha avuto luogo oggi, nella Sala consiliare di Palazzo San Francesco ad Agnone, una giornata di studi in ricordo di Ornella Pompeo Faracovi, eccellente studiosa, deceduta il 30 maggio 2023. L’evento è stato organizzato dall’ottimo Franco Martorello e patrocinato anche dalla nostra Associazione. Tra i relatori avrebbe dovuto essere presente anche Lucia Bellizia, con un saggio dal titolo Cardano astrologo: il De astrorum iudiciis e il Liber XII geniturarum; il nostro Presidente però non ha potuto purtroppo partecipare per problemi di salute.
Qui di seguito il ricco programma e una veduta della Sala Consiliare.

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Il programma dell’evento
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La Sala Consiliare di Palazzo San Francesco ad Agnone
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Verranno a breve stampati gli Atti del Convegno e tra i vari saggi figurerà anche quello di Lucia Bellizia. Ve ne daremo più avanti notizia.

Hommage à Giuseppe Bezza: gli Atti

Di |Eventi|

17 settembre 2025

Esce oggi Hommage à Giuseppe Bezza – Sous la direction d’Yves Lenoble, Éditions Mimésis. Si tratta degli Atti della giornata che si tenne il 15 giugno 2024 e del quale vi demmo a suo tempo notizia.
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La copertina del libro
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L’hommage fu organizzato da Yves LeNoble per commemorare il decimo anniversario della morte (18 giugno 2014) di Giuseppe Bezza, amico, ma soprattutto maestro.  Anche Lucia Bellizia vi prese parte, presentando le opere di questo fecondo ricercatore e commentando il suo approccio filologico alla traduzione di testi antichi. Molti i relatori, che portarono un loro personale ricordo e animarono vivacemente la giornata con i loro interventi (tutti in francese), che sono leggibili ora negli Atti oggi pubblicati.
Buona lettura!