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Almanacco per Astrologi 2017

Di |Eventi|

17/9/2016

E’ con vero piacere che vi proponiamo anche quest’anno l’Almanacco astronomico per Astrologi, a cura di Giancarlo Ufficiale. Redatto da un vero conoscitore dell’argomento, si rivela per il lettore strumento utilissimo per fondare i propri giudizi sui moti reali del cielo. Se è vero – come è vero – che non vi può essere astrologia senza astronomia, ecco che non si può prescindere dalla consultazione di quest’opera.

Anche quest’anno l’Almanacco reca all’inizio (in alto a destra) una piccola foto di Kicca, la micia di Giancarlo: la bestiola adesso si trova, come il nostro Bonci, al Ponte dell’Arcobaleno. E’ lì che giocano insieme ed attendono coloro che furono per essi compagni di vita e di studi e che non smettono un attimo di ricordarli.

Ma lasciamo che a presentare il proprio lavoro sia Giancarlo, riportando integralmente le parole della prefazione:

Sosteniamo da tempo che i fenomeni celesti costituiscono il presupposto essenziale per una corretta investigazione astrologica. I moti di Luminari, pianeti e stelle tanto nella Sfera Celeste che nella Sfera Locale devono essere ben conosciuti dall’interprete per un giudizio che sia il più puntuale possibile, perlomeno nei limiti imposti dalla dottrina e dalla capacità del singolo, professionista, ricercatore o appassionato che sia. Ciò che qui segue delinea il nostro personale contributo, affinché attraverso schemi e tabelle gli eventi celesti salienti relativi al 2017 siano facilmente individuabili, in modo da trarne interpretazioni proficue tanto per l’astrologia genetliaca che per quella cattolica.

L’Almanacco 2017 è suddiviso in varie sezioni:

1 – eclissi di Sole e di Luna;

2 – calendario lunare;

3 – calendario solare;

4 – calendario dei pianeti;

5 – tabelle di aperture delle porte e di accerchiamenti (altrimenti noti come assedi od obsessio) della Luna;

6 – calendario riassuntivo dei fenomeni citati dal n. 1 al n. 5;

7 – apparizione di comete visibili ad occhio nudo;

8 – stelle, le loro fasi e il calendario delle fasi.

La scelta di porre al primo posto le eclissi non è casuale. Infatti queste costituiscono il fenomeno più eclatante delle variazioni luminose, che compongono il fondamento su cui si erige l’intero edificio dell’astrologia tradizionale (o classica che dir si voglia).  Seguono poi gli eventi dei Luminari, sulla cui importanza è superfluo soffermarci, essendo almeno questo un principio condiviso da ogni scuola di pensiero. Della Luna segnaliamo le quattro fasi principali, evidenziando in grassetto nero le sizigie che precedono l’entrata del Sole in un Segno Tropico ed in grassetto rosso le sizigie eclittiche. Ed inoltre i Nodi ed i Ventri, sempre utili all’interprete accorto e sapiente. Nella tabella degli apogei e perigei lunari sono evidenziati in grassetto quelli assoluti, ossia la distanza massima e minima del satellite dalla Terra: chi si occupa di Luna Nera dovrebbe trarne una qualche riflessione. Infine riproduciamo le tabella della Prima ed Ultima Visibilità della Luna alle latitudini di Milano, Roma e Palermo e le occultazioni planetarie della Luna.

Del Sole segnaliamo non solo l’ingresso nei Segni, ma anche le Congiunzioni e le Opposizioni ai pianeti, evidenziando – lì dove si forma – l’eventuale kazimi. In merito a quest’ultimo è doveroso precisare che non ci siamo attenuti alla versione strettamente fisica, ossia della differenza in Latitudine di 0°16’, ma a quella per così dire più liberale che le assegna 1°. In effetti i 16’ costituiscono – per i pianeti esterni – una vera e propria occultazione del pianeta alla vista, e per i pianeti interni o una mini–eclisse nel caso della Congiunzione inferiore o di un’occultazione nel caso della Congiunzione superiore. L’estensione di questa misura a 1° segnala comunque la presenza dell’astro nella corona solare o comunque in quella zona così illuminata dai raggi solari da impedirne comunque la visibilità. Perciò gli influssi non differiscono in un caso o nell’altro. Per i pianeti, oltre ai consueti fenomeni segnalati nelle Effemeridi, abbiamo concesso un certo risalto alle fasi eliache (o epicicliche): Congiunzione al Sole, tempi di invisibilità, levate e tramonti eliaci, stazionarietà mattutina e vespertina. Eventi che per primi devono essere investigati da un astrologo che abbia idea di quel che sta facendo. Sono riportati inoltre Nodi e Ventri, le magnitudini massime e minime, apogei e perigei, le tabelle relative alle Aperture delle Porte e le congiunzioni ed opposizioni planetarie complete delle Latitudini degli astri. Chiude il Calendario di tutti i fenomeni astronomici dettagliati in precedenza. Mi è parso uno sforzo utile a beneficio di coloro che hanno la bontà di consultarci.

Criteri analoghi abbiamo seguìto per i calendari dedicati alle fasi delle stelle, 128 in questa edizione, sebbene limitandoci a quelle principali: levata e tramonti eliaci, sorgere e tramonti cosmici, con tabelle dedicate a sei località italiane, scelte non solo in base all’estensione territoriale, ma anche alla latitudine geografica, in modo da coprire in modo soddisfacente l’intero territorio nazionale. Poi un Calendario riepilogativo delle predette fasi per le predette sei località, credo di utilissima consultazione. Tabelle, infine, anche per le loro posizioni equatoriali ed eclittiche.

Tutte le ore riportate nell’Almanacco sono in Tempo Universale.”

Attiriamo inoltre l’attenzione del lettore su una novità, rispetto alle precedenti edizioni: vengono indicate anche le obsessiones o accerchiamenti della Luna, i momenti cioè in cui il luminare si porta lungo l’Eclittica da un pianeta malefico ad un altro (da Saturno a Marte o viceversa), oppure da un pianeta benefico all’altro (da Giove a Venere o viceversa). L’autore vi invita anche (e noi con lui) a considerare con attenzione le fasi di Venere di fine marzo (pag. 11 e pag. 14), giacché il pianeta, a causa della sua grande latitudine compie la congiunzione inferiore rimanendo visibile. Come si può dunque vedere, il piatto è sempre più ricco! Buona lettura!

15 ottobre 2016: IX Convegno della nostra Associazione

Di |Eventi|

8 agosto 2016

Avrà luogo a Genova sabato 15 ottobre 2016 – dalle ore 9 alle ore 18 – nella sala Michelangelo dell’Hotel Bristol Palace il IX Convegno di Apotélesma, dal titolo

Astrologia e…….

Ve ne diamo notizia con gioia e con orgoglio, sicuri che l’entusiasmo e la cura con cui lo stiamo organizzando renderanno questa manifestazione buona continuatrice delle precedenti, che – ci sia consentito – tanto consenso tra il pubblico e tra gli studiosi hanno raccolto. Vi attendiamo dunque numerosi, certi di non deludervi! Il nostro obiettivo principe è come sempre quello di unire l’eccellenza culturale al piacere di stare insieme e quindi anche la parte conviviale troverà il suo spazio nell’economia dell’evento. Chi fosse interessato potrà leggere il programma corredato dagli abstract, di questa che si annuncia una giornata veramente stimolante e proficua, al link Programma Lavori Apotélesma 2016. Come è possibile notare dal titolo e dalla lettura degli abstract il tema del Convegno di quest’anno è quello dell’interazione dell’Astrologia con altre discipline, nel quadro del pensiero astrologico nel suo insieme.

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Franz Floris, Astrologia, 1557, Collezione privata

L’immagine-logo del nostro IX Convegno:
Frans Floris, Astrologia
1557, Collezione privata

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Attiriamo la vostra attenzione inoltre sui due cammei, che renderanno l’evento ancor più ricco:

*) la presentazione del libro postumo di Giuseppe Bezza Scripta minora da parte dei curatori dell’edizione Ornella Pompeo Faracovi ed Emanuele Ciampi e dell’editore Antonio Scollo (cf. quanto da noi pubblicato al link http://www.apotelesma.it/2016/07/04/scripta-minora-giuseppe-bezza/);

*)  la partecipazione di Felice Stoppa (www.atlacoelestis.com), che proietterà e commenterà un inedito video dal titolo Abd ar-Rahman as-Sufi, Liber locis stellarum fixarum, 964 – Confronto tra due edizioni del quindicesimo secolo.

Per prendere parte al Convegno ed al pranzo è obbligatoria la prenotazione. Per quanto riguarda gli Atti, si precisa che essi verranno prodotti in limited edition e che verranno consegnati all’ingresso a coloro che si saranno prenotati: il loro costo è compreso nel contributo spese che verrà preventivamente recuperato al fine di sostenere i costi della sala e dell’organizzazione tutta (si prega di contattare entro il 15 settembre info@apotelesma.it oppure il 334 1137375).

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi problema di carattere logistico (come ad esempio la prenotazione degli alberghi etc.): a questo proposito anticipiamo di aver concordato prezzi particolarmente convenienti, sia per la camera singola che per la doppia, con alcuni alberghi situati nel quartiere di Albaro Boccadasse. Questa sistemazione permetterà a tutti di raggiungere facilmente l’Hotel Bristol Palace e di prendere parte con minimo spostamento alle cene organizzate per le sere di venerdì 14 e sabato 15.

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L’Hotel Bristol Palace si trova in Via XX Settembre 34 (http://www.hotelbristolpalace.it/), a 15 minuti a piedi dalla Stazione Brignole.

Convegno nazionale di studi a Ferrara il 24 settembre 2016

Di |Eventi|

8 agosto 2016

Diamo con piacere notizia di un Convegno che si terrà sabato 24 settembre p. v.: l’evento, che reca il titolo di L’addizione erculea e gli oroscopi rinascimentali di fondazione, avrà luogo dalle h. 14 alle h. 17,30 nel Salone d’Onore di Palazzo Bonaccorsi, in Via della Cisterna del Follo, 3.

 

Palazzo Bonaccorsi

Palazzo Bonaccorsi – Ferrara

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Qui di seguito il programma, che prevede relatrici di ottima caratura e di indubbia esperienza (Daniela Frignani, Chiara Novelli, Laura Malinverni, Katia Mazzoni e Patrizia Nava); le conosciamo personalmente e a ragion veduta vi consigliamo di andare ad ascoltarle:

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Convegno Ferrara 2016 ultimo

La locandina dell’evento

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La partecipazione a questo interessante Convegno non potrà assolutamente deludervi!
Ingresso è libero e gratuito.

Cronaca di una giornata particolarmente lieta

Di |Eventi|

14 luglio 2016

Oggi 14 luglio 2016 Apotélesma registra un avvenimento particolarmente lieto: la discussione da parte di Lucia Bellizia, socia fondatrice e Presidente della nostra Associazione, della propria tesi di laurea presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Genova. Già laureata in Lettere Classiche con indirizzo storico, ha voluto sostenere ulteriori sei esami, che le hanno permesso di conseguire anche la Laurea Magistrale in Filologia, Letteratura e Storia dell’Antichità. In data odierna la discussione della tesi in Filologia Greca, dal titolo: Le Fasi delle stelle inerranti di Claudio Tolemeo: introduzione, traduzione e commento. Il lavoro consiste nella traduzione inedita dal greco dell’omonimo trattato dell’astronomo e astrologo alessandrino e così si articola:

  • esame delle testimonianze, di provenienza greca, latina ed araba, in nostro possesso sulla vita di Claudio Tolemeo e possibile datazione della stessa;
  • opere astronomiche ed opere astrologiche;
  • introduzione alla lettura del trattato;
  • traduzione vera e propria;
  • editio princeps ed edizioni successive;
  • esame del lavoro degli autori che precedettero Tolemeo nella stesura di trattati di analogo contenuto;
  • discussione di carattere astronomico, attraverso il dettato contenuto nell’Almagesto, nelle Ipotesi planetarie e nelle Fasi stesse, sul quando e perché una stella diviene visibile;
  • uso delle stelle fisse in astrologia cattolica e genetliaca;
  • le 30 stelle di cui Tolemeo si serve nel trattato: per ciascuna un commento che comprende il nome attuale e la sua etimologia, di derivazione latina, greca o araba; quello secondo l’atlante di Bayer e quello che le attribuisce Tolemeo nell’Almagesto; colore, magnitudo; le attuali ascensione retta α e declinazione δ; i miti ad essa legati. Inoltre per la costellazione di appartenenza: la posizione nel cielo; gli oggetti che la compongono; i miti. A chiusura la natura planetaria attribuita a stella e/o costellazione da Tolemeo nella Tetrábiblos; e per talune stelle i giudizi degli autori antichi e/o rinascimentali per quanto attiene ai loro effetti in astrologia cattolica e per quanto attiene alla loro virtus in astrologia genetliaca.

Il trattato, che reca il titolo completo Φάσεις ἀπλανῶν ἀστέρων καὶ συναγωγὴ ἐπισημασιῶν  (Apparizioni delle stelle inerranti e raccolta di indicazioni sui mutamenti del tempo), non è il primo nel suo genere: rientra infatti in una tradizione consolidata di calendari astro-meteorologici chiamati anche parapegma (παρὰ πήγνυμι  mettere, piazzare di lato), in quanto essi erano in origine incisi nella pietra: si trattava di iscrizioni, che contenevano un elenco di stelle fisse e le previsioni del tempo ad esse associate per un intero anno. A causa delle fluttuazioni irregolari dei calendari civili greci, che avevano base lunare, la data delle fasi, che ha invece base solare, doveva essere indicata mediante picchetti, che venivano inseriti in piccoli fori praticati nella pietra accanto alle linee del testo. Accanto a tali iscrizioni si sviluppò una forma letteraria di parapegma, della quale l’esempio più antico a noi pervenuto per intero è quello di Gemino; quasi tutti i grandi astronomi-astrologi dell’antichità ne scrissero uno, ma non restano a noi che citazioni e frammenti.

La discussione di questa tesi, che ha riscosso il consenso della commissione esaminatrice (almeno a giudicare dal risultato conseguito: 110 cum laude, menzione e dignità di stampa) rappresenta il coronamento di un grande desiderio di Lucia Bellizia e cioè quello di portare Tolemeo nel vero luogo che compete a questo grande scienziato e al suo dettato astronomico/astrologico: l’Accademia. A questo tende ogni suo sforzo ed ogni sforzo della nostra Associazione.

Ma ora gustiamoci mediante qualche foto questa indimenticabile giornata!

 

Tesi di Laurea

Innanzitutto la Tesi!

 

Tesi 1

Lucia Bellizia lascia il tavolo della Commissione dopo aver illustrato il contenuto del suo elaborato

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Tesi 2

Ora bisogna gioire……

 

L’emozionante giornata si è conclusa con una bicchierata strettamente privata cui hanno partecipato anche il relatore ed il correlatore della tesi: a questi illustri professori vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per averne accettato l’argomento e per averlo sostenuto.

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Tesi 3

…. e rallegrarsi ancora con chi ha concorso all’impresa!

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Invitiamo i nostri lettori e gli appassionati dell’astrologia antica a condividere con noi questo emozionante momento. Presto la tesi, rivista in alcune parti ed ampliata, sarà oggetto di pubblicazione.

Convegno del R.A.O. a Lione il 22 ottobre 2016

Di |Eventi|

10 luglio 2016

Avrà luogo a Lione, sabato 22 ottobre 2016, il Convegno dal titolo Comment trouver sa vocation grâce  à l’Astrologie, organizzato dal R.A.O.  Rassemblement des Astrologues Occidentaux: 

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RAO

Il manifesto del Convegno

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Qui il programma dell’incontro, che si terrà presso il CISL (Centre international de Séjour de Lyon) al 103 del Boulevard des États-Unis – Lyon 8èmehttp://www.astrologie-rao.com/wp-content/uploads/2010/08/Plaquette-colloque-20166.pdf.  Tra i relatori anche il nostro Presidente, Lucia Bellizia, che presenterà una relazione dal titolo:  À la recherche de notre “vocation” professionelle, di cui facciamo seguire un breve compendio:

Il lavoro è una parte molto importante della nostra vita: ci permette di soddisfare le nostre esigenze, di relazionarci con gli altri, di avere il nostro posto nel mondo, vale a dire, di condurre un’esistenza libera e dignitosa. Ma perché divenga componente importante della nostra realizzazione, deve essere in accordo con le nostre attitudini e capacità personali, in breve, deve rispondere a quella che è la nostra “vocazione”. Può essere utile l’Astrologia per scegliere la professione più adatta? Si cercherà di dare una risposta, seguendo i precetti di Claudio Tolemeo (Tetrabiblos IV, 4).

Obbligatoria la prenotazione, che potrà essere effettuata mediante il bollettino scaricabile dal sito del RAo: http://www.astrologie-rao.com/colloques/.  Un convegno di sicuro interesse, al quale vi invitiamo a partecipare numerosi!

Di ritorno dal XVI Convegno Astrologico Torinese

Di |Eventi|

13 giugno 2016

Si è svolto a Torino, nelle giornate dell’11 e 12 giugno, il XVI Convegno Astrologico Torinese, organizzato dall’ottima Grazia Mirti e dal suo staff: l’evento, di cui avevamo dato annuncio al link http://www.apotelesma.it/2016/04/10/xvi-convegno-astrologico-torinese-torino-11-e-12-giugno-2016/, aveva quale argomento Astrologia e Famiglia nell’analisi stellare. Possiamo dire senza tema di smentita che si è trattato di un incontro perfettamente riuscito: pubblico numeroso e partecipe, relatori all’altezza delle aspettative, relazioni varie e tutte di grande interesse. Due giornate trascorse in un clima di condivisione e di grande serenità: si respirava a pieni polmoni il piacere di ritrovarsi insieme. Il nostro Presidente, Lucia Bellizia, che vediamo qui di seguito in alcune foto, ha portato un proprio contributo illustrando il singolare caso di Ed Houben, detto il babymaker, un uomo che è al momento padre biologico di centosei figli! Chi volesse leggere la relazione da lei presentata, la troverà tra gli Articoli di questo sito, al link https://www.apotelesma.it/wp-content/uploads/2016/06/E-figlie-nun-se-p%C3%A0vano.pdf

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Torino 2016

Lucia Bellizia illustra la genitura di Ed Houben

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Torino 2016 bis

Lucia Bellizia sorride dopo aver terminato il proprio intervento

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Con Grazia

Lucia Bellizia e Grazia Mirti

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La giornata di sabato si è conclusa con una piacevole cena in terrazza a casa Mirti, cena in forse in un primo tempo per l’intensa pioggia del pomeriggio e poi consumata come da programma, grazie ad un provvidenziale ravvedimento del cielo. Le stelle, è il caso di dirlo, hanno fatto nuovamente capolino e tutto si è svolto nel migliore dei modi.

Domenica mattina invece è stata Grazia Mirti a intrattenere il pubblico con una piacevolissima conversazione sul come interpretare, con l’aiuto dell’astrologia, le dinamiche interpersonali, che si creano nell’ambito di una famiglia. Numerosi gli esempi, ricche di saggezza e di umanità le sue parole.

Decisamente uno dei Convegni Torinesi più belli cui abbiamo partecipato ed assistito. Chi volesse acquistare gli Atti può scrivere a astrologiacongraziamirti@gmail.com.

Ecco come si è svolto il Convegno del 7 maggio 2016.

Di |Eventi|

8 maggio 2016

Si è svolto ieri il Convegno di studi dal titolo Come si legge un testo antico d’Alchimia e d’Astrologia Medica organizzato da Aispes (Associazione Internazionale per lo Studio del Pensiero Esoterico e Simbolico), in collaborazione con Al Nissà Genova Onlus e con la nostra Associazione. L’incontro, il cui programma avevamo anticipato, ha avuto luogo nell’Aula A della Facoltà di Lettere dell’Università di Genova, in Via Balbi 4, con durata dalle ore 10 alle ore 18.

Ci si lasci innanzitutto dire qualcosa sulla splendida location del Convegno: Palazzo Balbi-Senarega, costruzione di epoca settecentesca, inserito dal 13 luglio 2006 nella lista dei 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova e divenuti, in tale data, Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

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Palazzo-Giacomo-e-Pantaleo-Balbi

Palazzo Balbi-Senarega
L’edificio è oggi sede dei Dipartimenti della Scuola di Scienze Umanistiche
dell’Università degli Studi di Genova.

 

Il Convegno può dirsi, senza tema di esagerazione, perfettamente riuscito: l’Aula A è in grado di ospitare 50 persone, ma gli organizzatori erano evidentemente stati pessimisti sulla partecipazione! Si è reso infatti necessario aggiungere ben 30 sedie! Gli interventi hanno letteralmente incantato il pubblico: altissimo lo spessore culturale dei relatori e veramente inedite ed originali le relazioni. A breve saranno stampati gli Atti ed anche chi non c’era potrà, volendo, prenderne visione.

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PubblicoConvegnoUni2016

Un pubblico numeroso e partecipe

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Lucia Bellizia partecipava con un intervento dal titolo Tetrábiblos, Libro III, cap. 13: Delle infermità e delle malattie: dopo aver richiamato i principi dell’Astrologia antica, la figura di Tolemeo e l’importanza della sua opera, ha illustrato il capitolo riguardante i mali del corpo. Ha presentato poi a chiusura un esempio tratto dal De iudiciis astrorum, il commento che scrisse della Tetrábiblos Girolamo Cardano, uno dei più agguerriti esegeti del maestro alessandrino.

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ConvegnoUni2016

Paolo Aldo Rossi e Lucia Bellizia

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Helisabeta

Helisabeta Gata
Un esempio di affezione visiva tratto
dal De iudiciis astrorum di Girolamo Cardano.

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Un Convegno in cui l’Astrologia antica ha trovato la sua più degna cornice.

Buon Compleanno Apotélesma!

Di |Eventi|

6 maggio 2016

 

Happy Birthday animata

Apotélesma compie oggi 8 anni! 

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L’aggiornamento di Star People

Di |Eventi|

29 aprile 2016

Durante il Convegno di Apotélesma del 2011 Giancarlo Ufficiale relazionò su una ricerca da lui compiuta sulle natività di 73 astronomi per constatare se emergessero particolari condizioni celesti per la scelta della loro professione, verificando poi se alcuni enunciati dei maestri dell’arte trovassero conferma. Tale ricerca, come precisava con decisione l’autore, non possedeva alcuna ambizione statistica, e quindi scientifica, mancandone tutte le regole alle quali sarebbe stato necessario attenersi. Si trattava, insomma, di una semplice testimonianza di un’esperienza da condividere con il convivio astrologico, dalla quale ognuno avrebbe ricavato le proprie conclusioni.

In forma più estesa quel lavoro, dal titolo Star People, fu poi integrato con ulteriori ricerche e dalle biografie e Temi Natali dei predetti 73 astronomi, e pubblicato nel 2012 sul nostro sito in 4 parti, trattandosi di un testo alquanto esteso.

A causa della sua inquietudine costituzionale (riportiamo le sue testuali parole!) l’autore non si è accontentato di quel campione e nei quattro anni seguenti ha reperito i dati di nascita attendibili di altri 52 astronomi ed ha così aggiornato la ricerca, integrando le vecchie evidenze con le nuove. Da quel lavoro nasce il testo che qui pubblichiamo.

Qui il link: https://www.apotelesma.it/wp-content/uploads/2016/04/Star-People-2016.pdf

Star People 2 entra nello specifico di ogni argomento indagato (pianeti nei Segni e nelle Case, dominanti planetarie, ecc.), mettendo in evidenza ciò che ha perso di significatività, ciò che l’ha mantenuta e ciò che l’ha migliorata.

Vi proponiamo quindi con gioia questa lettura, istruttiva per ogni studioso e per ogni ricercatore.

 

Appuntamento all’Università il 7 maggio 2016

Di |Eventi|

18 aprile 2016

Aispes (Associazione Internazionale per lo Studio del Pensiero Esoterico e Simbolico), in collaborazione con Al Nissà Genova Onlus ed Apotélesma, organizza in data 7 maggio 2016 un Convegno di Studi dal titolo Come si legge un testo antico d’Alchimia e d’Astrologia Medica. L’incontro avrà luogo nell’Aula A della Facoltà di Lettere dell’Università di Genova, in Via Balbi 4 ed avrà durata dalle ore 10 alle ore 18, con un intervallo previsto dalle ore 13 alle ore 15 per la pausa pranzo.

 

Convegno 2016 - Università

Il programma del Convegno di Studi

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Lucia Bellizia partecipa con un intervento dal titolo Tetrábiblos, Libro III, cap. 13: Delle infermità e delle malattie, nel quale, dopo aver richiamato la figura del maestro alessandrino e l’importanza della sua opera per lo studio dell’astrologia, illustrerà il capitolo riguardante i mali del corpo. Nel sottolineare il valore culturale dell’iniziativa promossa, quello degli studiosi che porteranno il proprio contributo e la varietà dei temi proposti, vi invitiamo senz’altro a partecipare numerosi.

L’ingresso è libero e gratuito.

https://aispes.net/
http://alnissa.blogspot.it/