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La conferenza dell’8 febbraio 2019 alla Biblioteca Berio

Di |Eventi|

9 febbraio 2019

Venerdì 8 febbraio nella Sala dei Chierici della Biblioteca Berio di Genova (che in passato ha ospitato anche alcuni dei nostri annuali Convegni) si è tenuta  la quarta “Giornale mondiale del greco”, un evento pubblico, organizzato da Centrum Latinitatis Europae e che in quest’occasione aveva quale tema conduttore “Il viaggio delle idee dalla Grecia antica all’attualità“. Lucia Bellizia è intervenuta con una conferenza dal titolo: Un astronomo di lingua greca le cui opere hanno sfidato il tempo: Claudio Tolemeo, conferenza nella quale, dopo un breve excursus sull’astronomia greca precedente, ha tracciato un profilo di Claudio Tolemeo, che fu astronomo ma non solo: esponente della famosa scuola alessandrina, scienziato dai molteplici interessi, spaziò in vari settori del sapere umano. Scrisse infatti anche trattati di geografia, musica, ottica, filosofia, astrologia ed astro-meteorologia, ponendosi come incontrastata autorità nei secoli successivi, tanto da essere definito θειότατος καἰ σοφώτατος, più che divino e sapientissimo.
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Una veduta d’insieme della sala –
al microfono Lucia Bellizia
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Molto piacevole la mattinata, che ha visto alternarsi al microfono l’organizzatore Prof. Del Ponte, Presidente del Centrum Latinitatis Europae, che ringraziamo ancora una volta per l’invito; alcuni studenti del Liceo D’Oria; l’attrice Maria Elena Pollak; e infine il Dott. Georgios Karalis: interventi assai originali e ben strutturati, che il pubblico ha mostrato di apprezzare con calorosi applausi. Ben vengano iniziative analoghe, destinate ai giovani!

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I nostri prossimi appuntamenti

Di |Eventi|

2 febbraio 2019

Cari soci, cari lettori,

diamo qui di seguito notizia dei prossimi eventi ai quali il nostro Presidente parteciperà in rappresentanza di Apotélesma, la cui attività, ci piace ricordare, si propone come da oggetto societario di:

–    divulgare la corretta conoscenza e lo studio rigoroso dell’arte astrologica, delle sue basi astronomiche, filosofiche, storiche e culturali in genere;
–    combattere gli equivoci, l’approccio superficiale e disinformato, le mistificazioni, le falsificazioni di ogni tipo, le speculazioni commerciali e finanziarie di cui essa è oggetto;
–    favorire, in Italia e all’estero, i contatti, la collaborazione, lo scambio di dati e conoscenze tra gli studiosi di astrologia, e tra questi e gli studiosi di altre scienze o discipline.

Venerdì 8 febbraio nella Sala dei Chierici della Biblioteca Berio di Genova (che in passato ha ospitato anche alcuni dei nostri annuali Convegni) si terrà la quarta “Giornale mondiale del greco”, un evento pubblico, organizzato da Centrum Latinitatis Europae e che in quest’occasione ha quale tema conduttore “Il viaggio delle idee dalla Grecia antica all’attualità“. Lucia Bellizia interverrà con una conferenza dal titolo: Un astronomo di lingua greca le cui opere hanno sfidato il tempo: Claudio Tolemeo, conferenza nella quale, dopo un breve excursus sull’astronomia greca precedente, traccerà un profilo di Claudio Tolemeo, che fu astronomo ma non solo: esponente della famosa scuola alessandrina, scienziato dai molteplici interessi, spaziò in vari settori del sapere umano. Scrisse infatti anche trattati di geografia, musica, ottica, filosofia, astrologia ed astro-meteorologia, ponendosi come incontrastata autorità nei secoli successivi, tanto da essere definito θειότατος καἰ σοφώτατος, più che divino e sapientissimo.

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La locandina

A seguire, ospiti della piattaforma del Salotto astrologico di Astrolabs (https://astrolabs.it/), una conversazione sul tema della divinazione. Si tratta di un argomento che il nostro Presidente si riprometteva di trattare da molto e che affronterà ovviamente con gli strumenti che le vengono dai suoi studi classici. E’ la divinazione, come noto, la (pretesa) arte di conoscere il futuro mediante simboli e segni esterni o mediante manifestazioni dirette della divinità. Essa risponde ad una delle esigenze psicologiche da sempre proprie dell’essere umano: dissipare la paura che un evento accada o dar corpo al contrario alla speranza che esso accada. L’antichità classica (Cicerone, De divinatione, I, 6, 11; II, 11, 26) divide la divinazione o mantica in due grandi categorie: mantica induttiva e mantica intuitiva. La prima (μαντική ἔντεχνος o τεχνική, lat. divinatio artificiosa) si fonda sull’interpretazione di segni obiettivi e richiede la conoscenza di una vera e propria scienza divinatoria da parte dell’interprete; la seconda (μαντική ἄτεχνος o ἀδίδακτος, lat. divinatio naturalis) trae fondamento dall’ispirazione diretta da parte della divinità o d’altra figura sacrale di cui il profeta o il veggente si fa tramite ed interprete. La mantica induttiva si basa sul materiale più disparato: i fenomeni celesti e meteorici, il comportamento di singole specie animali o la forma delle viscere di alcuni di loro, le nascite mostruose di animali o uomini, i segni speciali delle mani o di altre parti del corpo etc. La mantica intuitiva comprende invece tutte quelle forme di divinazione, nelle quali la visione profetica si realizza senza il tramite di segni e su piani di coscienza diversi da quello della veglia (dal sonno al furore estatico).  Chi volesse accedere all’evento può collegarsi al sito: https://global.gotomeeting.com/join/137282333.

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L’annuncio
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In aprile poi una conferenza davvero interessante e soprattutto impegnativa! Nell’ambito del Convegno organizzato a Münchingen (nel distretto di Stuttgart) da Anne C. Schneider & Gerhard Lukert, Lucia Bellizia parlerà del tema dell’Unità di Italia. Ecco il titolo: Die Einigung Italiens: ein langer und beschwerlicher Prozess. Questo l’abstract: Für den Geschichtsforscher ist es eine schwere Aufgabe festzustellen, wann ein Volk zu einer Nation wird: Der Prozess der Einigung durchläuft notgedrungen mehrere Stufen, und die offiziellen Daten sind oft eher ein Schlusspunkt als ein Anfang. Kann die Mundanastrologie helfen, die richtigen Daten zu finden? Per i non tedescofoni: L’unità d’Italia: un processo lungo e faticoso. Come ogni storico sa, non è semplice stabilire quando un popolo diviene Nazione… e così è stato per la nostra. Un processo del genere attraversa più di una tappa e le date ufficiali costituiscono spesso più che una data di partenza, quella di arrivo. Un processo che, oseremmo dire, non è forse neanche terminato. Ma tornando alla conferenza, si tratta di temi di evento, esaminando i quali si spera di mettere qualche punto fermo… una bella sfida! Ma occorre provarci, ist es nicht wahr?

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Die Tagung

Vi terremo aggiornati, come sempre, su come si saranno svolti questi eventi!

L’eclissi di luna del 21 gennaio 2019

Di |Eventi|

20 gennaio 2019

Oggi pomeriggio la nostra Associazione ha dato inizio alle attività previste per il 2019 con una conferenza su due eventi, che hanno interessato i nostri cieli:

* il passaggio della cometa 46P/Wirtanen nel dicembre dello scorso anno
* l’eclissi totale di luna, che avrà luogo domani 21 gennaio, alle ore 5:16 TU.

Questo l’invito:

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Il Presidente Lucia Bellizia ha iniziato illustrando l’opinione che in Occidente dominò sulle comete e sulle eclissi: oggetto di osservazioni dai tempi più remoti, non mancarono di generare apprensione nell’immaginario collettivo, in quanto turbativa dell’ordine immutabile e perfetta del cielo, e vennero salutate quindi come ambasciatrici di cambiamenti negativi; ha proseguito poi con le motivazioni astronomiche, che ne sono radice e sui giudizi che da esse si possono trarre in astrologia cattolica.
Presenti alcune delle nostre socie e dei nostri soci, ben lieti di ritrovarsi e di commentare insieme. Alla prossima e …. lunga vita ad Apotélesma!

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Una bella foto di gruppo

 

Natale 2018

Di |Eventi|

23 dicembre 2018

Cari soci, amici e simpatizzanti della nostra Associazione Culturale, cari lettori del nostro sito, il nostro augurio di buone feste e di cieli luminosi!

 

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Buon Natale 2018

Alcuni video del Convegno di Apotélesma del 6 ottobre 2018

Di |Eventi|

10 novembre 2018

E’ passato ormai più di un mese dall’XI Convegno della nostra Associazione, che ha visto brillanti relatori alternarsi al microfono e condividere il loro sapere con il pubblico cortesemente intervenuto: una giornata ricca di spunti culturali, arricchita anche dalla presentazione di due libri, come era possibile leggere nel programma a suo tempo divulgato. Desideriamo ora mettere a disposizione dei nostri soci e dei nostri lettori i video di alcuni degli interventi:

Lucia Bellizia.
Teodoro Alessandrino: circo e astrologia                         

 

Marisa Paschero
Presentazione del libro Lo scarabocchio                                   

 

Laura Malinverni
Presentazione del libro I cento giorni del Duca                       

 

Ezio Albrile
Gnosticismo e Astrologia                                                    

 

Moreno Morani
Notte, luna, stelle: itinerari linguistici tra le varie denominazioni dei corpi celesti

 

Giuseppe Muscolino
Porfirio e la Tetrábiblos: un rapporto complesso     

 

Chi fosse interessato alla lettura dei testi delle relazioni nella loro interezza può rivolgersi a info@apotelesma.it per l’acquisto degli Atti.

Buona visione!

 

Conferenza a Roma il 18 novembre 2018

Di |Eventi|

25 ottobre 2018

Il 18 novembre 2018 Lucia Bellizia terrà a Roma, su invito della locale Delegazione CIDA, una conferenza dal titolo Un cammino fatto di stelle. L’evento avrà luogo dalle 15 alle 17 presso il Centro Armonia in Via Ippolito Nievo 62.
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Le nove sfere.
Immagine tratta dal Ludovici de Angulo natione hispani
De figura seu imagine mundi tam astronomice quam historiographice,
manoscritto del 1456.
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L’astrologia è un’ars che affonda le proprie radici nel tempo e che nacque dall’osservazione del cielo: degli astri che lo popolano furono osservati la luminosità, il colore, la direzione, il moto, cui furono attribuiti particolari influssi sulla collettività e sul singolo essere umano. La relatrice mostrerà come le tecniche antiche siano sempre attuali, in quanto l’essere umano ed il suo animo sono solo apparentemente cambiati e come studiare la storia dell’astrologia significhi studiare anche quella del pensiero umano, quest’ultima da sempre uno dei suoi grandi interessi.

Per ulteriori informazioni contattare info@apotelesma.it.

Di ritorno dal Convegno del 20 e 21 ottobre 2018

Di |Eventi|

22 ottobre 2018

Ha avuto luogo nei giorni 20 e 21 ottobre, nella suggestiva cornice di Palazzo Tagliaferro ad Andora, il Convegno dal titolo La più utopica delle utopie: il Paese di cuccagna, organizzato dall’AISPES Associazione Internazionale per lo Studio del Pensiero Esoterico e Simbolico, in collaborazione con C E Contemporary Milano, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova ed il Comune di Andora. Il Convegno aveva valore di corso d’aggiornamento per gli insegnanti di ogni ordine e grado; la partecipazione permetteva inoltre agli studenti delle Facoltà dell’Ateneo genovese di acquisire un credito formativo.

L’evento, come era possibile vedere dal programma, ha visto la partecipazione di numerosi studiosi, che si sono alternati al microfono sul tema di un’età dell’oro, in cui c’era abbondanza di ogni cosa e ciascuno poteva fruirne gratuitamente e senza problemi, in cui non occorreva lavorare o affaticarsi: il mitico Paese della Cuccagna insomma, la cui esistenza fu ipotizzata dalla più remota antichità. Ha portato un proprio contributo anche il nostro Presidente, Lucia Bellizia, con un saggio intitolato Luciano di Samosata: La storia vera. Non si trattava questa volta di una relazione sulle tecniche astrologiche antiche o sulla storia del pensiero umano, bensì del contenuto di uno dei più fantasiosi romanzi della letteratura greca, in cui vengono narrate le mirabolanti avventure di un gruppo di persone, che, capitanate dall’autore, decidono di attraversare le Colonne d’Ercole, fino a giungere sulla Luna e si imbattono ad un certo punto anche in un mare di latte e in un’isola di formaggio. E poi anche nella mitica Terra dei Beati, ove regna in una città cinta da smeraldi, il mitico Radamanto, legislatore sapientissimo e modello di giustizia.

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Una bella foto d’insieme
Al centro, tra alcuni dei relatori, Lucia Bellizia

 

Agli organizzatori va il nostro vivo ringraziamento, sia per il tema proposto ovvero le radici e la persistenza nell’immaginario collettivo di un topos così suggestivo, che per la conduzione, sempre impeccabile, dell’evento!

20 e 21 ottobre 2018 – La più utopica delle utopie: Il Paese di Cuccagna

Di |Eventi|

11 ottobre 2018

Nella suggestiva cornice di Palazzo Tagliaferro ad Andora avrà luogo, nei giorni 20 e 21 ottobre, il Convegno dal titolo La più utopica delle utopie: il Paese di cuccagna, organizzato dall’AISPES Associazione Internazionale per lo Studio del Pensiero Esoterico e Simbolico, in collaborazione con C E Contemporary Milano, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova ed il Comune di Andora. Il Convegno ha valore di corso d’aggiornamento per gli insegnanti di ogni ordine e grado; la partecipazione permette inoltre agli studenti delle Facoltà dell’Ateneo genovese di acquisire un credito formativo.

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La locandina del Convegno

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L’evento, come è possibile vedere dal programma, vedrà la partecipazione di numerosi studiosi, che si alterneranno al microfono sul tema di un’età dell’oro, in cui c’era abbondanza di ogni cosa e ciascuno poteva fruirne gratuitamente e senza problemi, in cui non occorreva lavorare o affaticarsi: il mitico Paese della Cuccagna insomma, la cui esistenza fu ipotizzata dalla più remota antichità. Porterà un proprio contributo anche il nostro Presidente, Lucia Bellizia, con un saggio intitolato Luciano di Samosata: La storia vera. Non si tratta questa volta di una relazione sulle tecniche astrologiche antiche o sulla storia del pensiero umano, bensì del contenuto di uno dei più fantasiosi romanzi della letteratura greca, in cui vengono narrate le mirabolanti avventure di un gruppo di persone, che, capitanate dall’autore, decidono di attraversare le Colonne d’Ercole, fino a giungere sulla Luna e si imbattono ad un certo punto anche in un mare di latte e in un’isola di formaggio.

L’ingresso è libero.

Ecco come si è svolto il nostro XI Convegno

Di |Eventi|

7 ottobre 2018

Ha avuto luogo ieri sabato 6 ottobre l’XI Convegno della nostra Associazione, il cui programma avevamo a suo tempo annunciato e il cui titolo Il cielo sopra e dentro di noi invitava a riflettere sull’importanza che gli astri hanno ed hanno sempre avuto nella storia del pensiero dell’uomo, che ha affidato loro sogni, timori, speranze ed ha sempre confidato nel loro aiuto. Ne è scaturita una giornata ricca, in cui ognuno dei relatori ha portato il proprio sapere e condiviso le proprie esperienze: ad essi va il nostro ringraziamento, come pure al pubblico, che con la propria presenza ha fatto da cornice all’evento. Non mancavano in sala cioccolatini e fiori; la proiezione di un filmato e la presentazione di due libri hanno ulteriormente arricchito i contenuti dell’evento. Splendida la location: la sala Michelangelo del Bristol Palace Hotel, tutta stucchi e decori.

Ha dato inizio ai lavori, coadiuvata dalla socia Barbara Benazzi, il Presidente, Lucia Bellizia, che, dopo il saluto e il ringraziamento ai convenuti, ha, come di consueto, brevemente illustrato le finalità di Apotélesma: la divulgazione delle antiche tecniche e della storia dell’astrologia, storia che è componente di quella del pensiero umano.

Il primo a portare il proprio contributo è stato Giuseppe Muscolino, che ha presentato la figura di Porfirio: filosofo fenicio di lingua greca del III secolo dopo Cristo, seguace della dottrina neoplatonica ed allievo di Plotino, fu anche astrologo. Scrisse infatti un Commento sulla Tetrábiblos di Claudio Tolomeo ed introdusse un suo sistema di calcolo della domificazione dei temi natali.

A seguire Ida Li Vigni ha illustrato alcuni passi dell’Acerba di Cecco d’Ascoli, un trattato che l’autore, poeta, medico e astrologo/astronomo, lasciò incompiuto al V libro, a causa della sua morte sul rogo e nel quale discusse l’ordine dei cieli e la loro influenza, le eclissi, la natura dei fenomeni atmosferici, la virtù delle erbe e delle pietre. Cecco d’Ascoli (1269-1327) aderì totalmente alle teorie mediche del suo tempo, che appoggiavano sulla teoria umorale di Galeno, di volta in volta confrontata con la fisiologia aristotelica e con gli apporti dei dati forniti da una reale osservazione del paziente e sulla teoria astrologica.

Dopo una breve pausa caffè i lavori sono ripresi con la presentazione da parte della grafologa Marisa Paschero del libro Lo scarabocchio: un’opera piacevole nella quale viene spiegato come scarabocchiare sia la spia di particolari tratti della personalità e sia inoltre un utile metodo per combattere lo stress. Il pubblico ha mostrato di gradirlo molto, sia per i contenuti che per la grazia con la quale l’autrice li ha esposti.

Da aperitivo ha fatto poi, a mezzogiorno, Moreno Morani con una suggestiva relazione sulle denominazioni dei corpi celesti nelle varie lingue: termini che in astronomia, in astrologia e ovviamente anche nella vita di tutti i giorni vengono continuamente utilizzati – senza spesso comprenderne il reale significato e soprattutto le radici – hanno trovato la loro più corretta spiegazione.

Alla pausa pranzo, consumato tutti insieme nei dintorni dell’Hotel, è seguita la proiezione del video: Muhammed Bin Muwajid Elardhi, Globo celeste, Maragha 1279 in Adolph Drechsler. Assente purtroppo l’autore Felice Stoppa, storico dell’astronomia e cartografo celeste, trattenuto a casa da improvvisi impegni familiari. Seguiva poi Ezio Albrile con il suo saggio su gnosticismo e astrologia; al relatore va anche il merito di aver esposto in maniera brillante e talora scherzosa un argomento di difficile approccio: gli apporti astrologici e astromantici presenti nella letteratura gnostica.

Abbiamo poi ascoltato Laura Malinverni presentare la sua ultima fatica letteraria: I cento giorni del Duca, una pagina ancora ricca di misteri della nostra storia, che ha come protagonista Ludovico il Moro, duca di Milano, spodestato dall’esercito francese di Luigi XII e poi catturato ed avviato ad anni di prigionia. Un uomo al quale il fato, che egli costantemente interrogava mediante gli astrologi di corte,  sembrava aver dato tutto, salvo poi gettarlo nella rovina.

Ha chiuso poi i lavori Lucia Bellizia parlando della singolare tecnica che Teodoro, astrologo bizantino del XII secolo, aveva messo a punto e che gli permetteva di prevedere con precisione infallibile quale fazione avrebbe vinto le gare con le quadrighe nel circo. Ha mostrato poi come in qualche modo il suo dettato potrebbe essere applicato alle partite di calcio, che infiammano ora gli animi così come un tempo le predette gare e che portano con sé un analogo giro di scommesse.

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Lucia Bellizia

Dopo il dibattito finale relatori e pubblico hanno preso congedo, dandosi appuntamento a prossimi eventi: l’Associazione organizza o partecipa infatti costantemente a conferenze, seminari e convegni.

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Una bella foto di insieme con alcuni dei relatori e parte del pubblico

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Tutta la giornata è stata filmata e a breve verranno immessi i video su Youtube; sono inoltre disponibili ancora alcune copie degli Atti.

Almanacco per Astrologi 2019

Di |Eventi|

24 settembre 2018

E’ con vero piacere che proponiamo anche quest’anno l’Almanacco astronomico per Astrologi, a cura di Giancarlo Ufficiale. Redatto da un vero conoscitore dell’argomento, si rivela per il lettore strumento utilissimo per fondare i propri giudizi sui moti reali del cielo. Poiché non può esservi, come ebbero a dire Claudio Tolemeo e secoli più tardi Gerolamo Vitali, astrologia senza astronomia, ecco che nemmeno oggi si può prescindere dalla consultazione di un’opera di questo genere.

Come negli anni precedenti l’Almanacco reca all’inizio (in alto a destra) una piccola foto di Kicca, la micia di Giancarlo: la bestiola adesso si trova, come il nostro Bonci e alla nostra Cece, al Ponte dell’Arcobaleno. E’ lì che giocano insieme ed attendono coloro che furono per essi compagni di vita e di studi e che non smettono un attimo di ricordarli.

Ma lasciamo che a presentare il proprio lavoro sia Giancarlo, riportando integralmente le parole della prefazione:

“Sosteniamo da tempo che i fenomeni celesti costituiscono il presupposto essenziale per una corretta investigazione astrologica. I moti di Luminari, pianeti e stelle tanto nella Sfera Celeste che nella Sfera Locale devono essere ben conosciuti dall’interprete per un giudizio che sia il più puntuale possibile, perlomeno nei limiti imposti dalla dottrina e dalla capacità del singolo, professionista, ricercatore o appassionato che sia. Ciò che qui segue delinea il mio personale contributo, affinché attraverso schemi e tabelle gli eventi celesti salienti relativi al 2019 siano facilmente individuabili, in modo da trarne interpretazioni proficue tanto per l’astrologia genetliaca che per quella cattolica.
L’Almanacco 2019 è suddiviso in varie sezioni:

1 – eclissi di Sole e di Luna;

2 – calendario lunare;

3 – calendario solare;

4 – calendario dei pianeti;

5 –tabelle di aperture delle porte e di accerchiamenti (altrimenti noti come assedi od obsessio) della Luna;

6 – calendario riassuntivo dei fenomeni citati dal n. 1 al n. 5;

7 – apparizione di comete visibili ad occhio nudo;

8 – stelle, le loro fasi e il calendario delle fasi;

La scelta di porre al primo posto le eclissi non è casuale. Infatti queste costituiscono il fenomeno più eclatante delle variazioni luminose, che compongono il fondamento su cui si erige l’intero edificio dell’astrologia tradizionale (o classica che dir si voglia). Seguono poi gli eventi dei Luminari, sulla cui importanza è superfluo soffermarci, essendo almeno questo un principio condiviso da ogni scuola di pensiero. Della Luna segnaliamo le quattro fasi principali, evidenziando in grassetto nero le sizigie che precedono l’entrata del Sole in un Segno Tropico ed in grassetto rosso le sizigie eclittiche. Ed inoltre i Nodi ed i Ventri, sempre utili all’interprete accorto e sapiente. Nella tabella degli apogei e perigei lunari sono evidenziati in grassetto quelli assoluti, ossìa la distanza massima e minima del satellite dalla Terra: chi si occupa di Luna Nera dovrebbe trarne una qualche riflessione. Infine riproduciamo le tabella della Prima ed Ultima Visibilità della Luna alle latitudini di Milano, Roma e Palermo e le occultazioni planetarie della Luna.

Del Sole segnaliamo non solo l’ingresso nei Segni, ma anche le Congiunzioni e le Opposizioni ai pianeti, evidenziando – lì dove si forma – l’eventuale kazimi. In merito a quest’ultimo è doveroso precisare che non ci siamo attenuti alla versione strettamente fisica, ossia della differenza in Latitudine di 0°16’, ma a quella per così dire più liberale che le assegna 1°. In effetti i 16’ costituiscono – per i pianeti esterni – una vera e propria occultazione del pianeta alla vista, e per i pianeti interni o una mini–eclisse nel caso della Congiunzione inferiore o di un’occultazione nel caso della Congiunzione superiore. L’estensione di questa misura a 1° segnala comunque la presenza dell’astro nella corona solare o comunque in quella zona così illuminata dai raggi solari da impedirne comunque la visibilità. Perciò gli influssi non differiscono in un caso o nell’altro.

Per i pianeti, oltre ai consueti fenomeni segnalati nelle Effemeridi, abbiamo concesso un certo risalto alle fasi eliache (o epicicliche): Congiunzione al Sole, tempi di invisibilità, levate e tramonti eliaci, stazionarietà mattutina e vespertina. Eventi che per primi devono essere investigati da un astrologo che abbia idea di quel che sta facendo. Riferiamo anche gli incontri per Parallelo e Controparallelo di Declinazione. Sono riportati inoltre Nodi e Ventri, le magnitudini massime e minime, apogei e perigei, le tabelle relative alle Aperture delle Porte e le congiunzioni ed opposizioni planetarie complete delle Latitudini degli astri. Chiude il Calendario di tutti i fenomeni astronomici dettagliati in precedenza. Mi è parso uno sforzo utile a beneficio di coloro che hanno la bontà di consultarci.

Criteri analoghi abbiamo seguìto per i calendari dedicati alle fasi delle stelle, 128 in questa edizione, sebbene limitandoci a quelle principali: levata e tramonti eliaci, sorgere e tramonti cosmici, con tabelle dedicate a sei località italiane, scelte non solo in base all’estensione territoriale, ma anche alla latitudine geografica, in modo da coprire in modo soddisfacente l’intero territorio nazionale. Poi un Calendario riepilogativo delle predette fasi per le predette sei località, credo di utilissima consultazione. Tabelle, infine, anche per le loro posizioni equatoriali ed eclittiche. Tutte le ore riportate nell’Almanacco sono in Tempo Universale.“

 Come si può notare, nell’Almanacco sono riportati tutti i fenomeni celesti più significativi e non trascurarne la consultazione diviene veramente indispensabile!